Omai fortuna chiama in cui si vede
L'alta corona che subiugò già il mondo,
Disgombra te da l'aspro e grave pondo
Che del cibo di Crasso farà erede.
Guarda i pupilli che chiaman mercede
Al bel giardin del tuo poder giocondo,
Che lor discavi del turbido fondo
De l'empia servitude a cui si vede.
Reprendi ancor la dritta spada in mano,
E fa che Roma suo figliuol ti dica
E tutto l'altro mondo Imperadore.
Se ciò farai, il tuo sommo valore
Rigistrar si potrà in ampia rubrica,
E non si leggerà il tuo nome in vano.