Non so in qual parte gli occhi miei son vôlti
Ch'a lor mal grado piango e son contento,
E vo cercando quel di ch'io pavento,
E vo' dolermi e non so chi m'ascolti.
O pena dolce, o pensier savi, stolti,
Ché non fermate ov'è vostro talento,
Che la vela percuota un solo vento
Sì che da tanti dubbi siate sciolti?
Io non so ch'io vorrei; né quel ch'io voglio;
Ch'un desio vôle, e con l'altro riprendo,
E stringomi con cento e nulla premo.
Me stesso offendo e pur d'altrui mi doglio;
E possendomi aitar non mi difendo;
Ardo nel ghiaccio e tutto avvampo e tremo.