Skip to content
1304–1374

10

Francesco Petrarca

O Padre eterno, da cui tutto procede, Dona, di grazia, a me, che son terreno, Che seguir sappia te, che non vien' meno A chi te ama con perfetta fede.

Ancora prego te, che di mercede Se' chiara fonte, che mi lava il seno Sì ch'i' non caggia fra mal'acque almeno Dove è costretto andar chi non ti crede,

Deh, di tal grazia, ben ch'i' non sia degno, Non mi far niego, o padre mio superno, Per quell'umiltà ch'avesti 'n sul legno Per salvar tutti al tenebroso inferno

Di carità spargendo il dolce segno, Di sangue e acqua, già non curando scherno Che ricevessi da chi poi ab eterno È stato in bando per lo amaro poto

Il qual basti per tuo ciascun devoto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
10 · Francesco Petrarca · Poetry Cove