Aretin, ben si sa per ogni via,
che quel tuo Leonardo Parpaglione
molto ben ti scoteva il pelliccione
con quattro palmi di galanteria.
Però, vo' che l'Agnese te ne dia
con dieci mani la benedizione,
poi che, per compiacer al tuo bertone,
hai spesa così bella diceria.
E sa ben egli, che dareste il saio
e il borrico, non bastando il manto,
per amor del pestello e del mortaio.
E che il tuo cul può darsi questo vanto,
che se San Cazzo fusse in Calendaio,
gli sarebbe la festa d'Ogni Santo.