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1515–1570

89

Nicolò Franco

Siate pur certi, ch'i' mi mordo il dito per voi poeti, tante me ne fate, che in sacrificio gli asini mi date, credendovi di farmi un bello invito.

E perché il duono sia tutto fornito, di latte e di vin caldo mi spruzzate, e con mele ammassato e co' schiacciate, volete entrattenermi l'appeo.

Ite in mal'ora pecore bestiazze, ite vi dico vivi ad annegare, ch'al mondo non ne paiano più razze; e se volete il cazzo mio onorare,

latte non mi rechiate, né focazze: ma diatemi in mal'ora da chiavare.

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89 · Nicolò Franco · Poetry Cove