Deh, Roma, in questo modo assassinasti
un dotto, un Aretino poveretto,
un buon poeta, un animo perfetto,
un dei più costumati, un dei più casti?
Questo è quel guiderdon che gli donasti:
torgli le mani e crivellargli il petto?
Ah Roma, Roma, questo è il suo rocchetto,
questa la pension che gli ordinasti?
Ti maravigli poi del tuo flagello,
e se pe' vizii tuoi si vede estinto
l'onor ch'avea la Mitra ed il Cappello.
Ti maravigli poi se Carlo Quinto
ti pose tutta a sacco e in bordello
sì che n'avrai per sempre il viso tinto.