Aretin, se tu vuoi che il popolazzo
mostri per te visacci e brave cere,
e che ne tenga il banco per le fiere
e se n'oda rumore e rumorazzo,
non è la vera via fingere il pazzo,
e motteggiar del Papa a bel piacere,
e non per altro che per compiacere
a quel Duca, a quel Conte, e a quel cazzo.
O viso a la vergogna invetriato,
poi che questo è quel Prencipe castrone
cerchi che rida del tuo dir salato,
Crederà pur la tua presunzione,
che n'aggi i duoni come a letterato,
o perché vai servendo da beffone?