Soleano a l'orto mio venire il giorno
mille fanciulli, e trattenermi in berta.
Chi correa per quel chino e per quell'erta,
chi 'l capo mi facea di fiori adorno.
Or ne piglio vergogna ed honne scorno,
ch'ove l'entrata più si vede aperta,
quanto più mostro i fatti a la scoverta,
tanto il dì manco me ne veggio intorno.
Quest'è l'angoscia che mi fa 'nvecchiare,
onde la barba ho bianca con la chioma,
ma pur non me ne vo' maravigliare,
Ch'i putti come han spalle per la soma,
e la carretta possono tirare,
o de' prencipi sono, o vanno a Roma.