Aveva un tempo tanta autoritate,
ch'eran le forze mie maravigliose,
ed a me stava di guarir le cose
da la malia de gli occhi affascinate.
Oggi non ho più quella deitate,
né quelle cerimonie pompose,
né più mi veggio da le genti esose
o chiese o cappelluzze inolate.
Sacrifici non ho, né cene, o pranzi,
e a tal son gionto, ch'a gran pena impetro,
che questo poco nome me n'avanzi.
E per tanto no' spiaccia a Dio, né a Pietro,
se, non potendo andar a potta inanzi,
vanno oggi tutti i cazzi a culo indietro.