Aretin, mena pure le mascelle,
Ubaldino è famoso e dotto e raro,
e le gracchie d'un marcio pecoraro
tiene tutte per fole, e per novelle.
Egli ti dice come disse Apelle
quando s'ascose dietro al suo telaro,
che un mecanico tale e un calzolaro
non dee cercar di là de le pianelle.
Se l'arte che imparasti fu la stecca,
e sfoderare al popolo Aretino
qualche scarpa fiammante da la zecca,
guardargli pur i piedi ad Ubbaldino,
e spia se c' è taccone che aggia pecca,
e se il cuoio sia buono o montonino.