Taci, Aretin, che il Cardinal Gonzaga
ha ben anch'egli un can per guardiano,
né l'hai trovato solo, né a Baccano,
sì come fai con chi ti dà la paga.
Se de la lingua si fa lancia e daga,
non glie ne mancheran tre palmi in mano,
che se niente gli stuzzichi il tafano,
è per farti nel cor fistola e piaga.
Così forza avess'io e in polpa e in osso
da farti in Malamocco mazzerare
da poi che il fuoco non ti puotè addosso,
sì come ho buono inchiostro, e da compare,
per far tinte e visacci, e come posso,
sempre che voglio, farti mascherare.