Voi, voi fratacci con i colli torti,
sete il fracasso de le robbe mie:
per lambiccar, in far de l'erberie,
tutte l'erbe, che nascono in questi orti.
Non vi basta, porcacci mal'accorti,
l'alchimia, e le vostre ruffianie,
ma far volete, con le stregherie,
che il diavolo vi porti vivi e morti.
Ahi del mondo canaglie imbrodolate,
che il giudizio di Dio vi s'apparecchi,
e siate al fuoco per giustizia date!
Che ove dovete scalzi fra gli stecchi
star in orazione, allor vi state
“ con mantici, e co 'l fuoco, e con gli specchi.”