Di ruta e di sansavina e d'erbe amare
di ragion mille, piena era ogni strada
de l'orto mio, ed oggi è quasi rada
quella foglia fottuta che ne pare.
So, che non han potuto rovinare
per pioggia, né per grandine che cada,
so che non l'ha seccate la ruggiada,
che questa scusa non si può passare.
So, che non han potuto venir meno
per essere mangiate, però ch'elle
sono molto più amare che 'l veleno.
Dio voglia, che le suore non sien quelle,
che per sconciar il ventre quando è pieno,
non ne faccino gli orti ne le celle.