Non niego, o donne mie, che le borrane,
e pur le malve, e le lattuche ancora,
e le biete, a chi niente l'assapora,
ed i finocchi non sien erbe sane.
Accetto, che con pane e senza pane,
purché vogliate, possono ad ogni ora
trarvi del ventre ogni durezza fuora,
e ben purgarvi i buchi con le tane.
Pur senza farvi più la pancia piena
di cotante erbe, quante qui cogliete,
una radice potrò darvi a cena,
la qual vi giuro, che s'assaggierete,
vi farà sì fatta opera, ch'a pena
l'avrete tocca, che la cacherete.