Donna, che diavol fai? non ti vergogni?
sei ne la casa tua sì spensierata,
che per far tutto dì la cotognata,
mi togli a l'orto mio tutti i cotogni?
Per Dio, che in questa foggia mi svergogni,
rubbandomi la robba più pregiata:
che se no 'l sai, questa è la più stimata,
e di che più mi servo ne' bisogni.
Perché vo' che s'aiutino con ella
tutti color, ch'a l'orto mio conduco,
s'alcun avesse mai la cacarella.
Altrimenti m'avrieno per eunuco,
né per dio, che ha sempre a la scarsella
la medicina da turare il buco.