Credo che ciascun sappia chi mi sia,
e però non vo' farne più rumore,
bastimi dir, ch'i' sono il donatore
di quella sola eccelsa melodia.
E che (sola mercé de l'opra mia)
ogni animal congiunto con amore,
e nasce e vive ed in un punto muore,
e se medesmo rinovando cria.
E se questo non basta, io son che arreco
tanta dolcezza, che si passa a guazzo,
talché mi si può dir Dominus teco.
A che farvi di me più gran schiamazzo?
non si vede egli chiaro da chi è cieco,
che il mondo saria un cazzo senza cazzo?