Da tutti i ladri augelli m'assicura
la falce, e la mia verga mascolina,
eccetto da quest'Aquila rampina,
che de le sue vergogne ha poca cura.
Vanne, ria fera, in qualche sepoltura
a sbranar i tuo' artigli da rapina.
Tu de gli augelli se' la gran regina?
Tu non se' già, ma mostro di natura.
Poiché, malgrado di chi più t'onora,
per poter con due bocche divorare,
vuoi con due teste contrafarti ogniora.
Hai da le donne forse questo andare,
la cui 'ngordigia per due bocche ancora
inanzi e dietro si convien cibare?