Le prime donne, che verran di notte
a pormi le mie fave tutte a sacco,
e guasto ne faranno e grand'ammacco,
stracciandole co' denti e crude e cotte,
io fo preghiera a Dio, che le lor potte
haggian bisogno di portar il giacco,
e ch'ogni stecco d'asino e di bracco
lor dia, per ordinario, due botte.
Ed il primo uomo che sarà sì altiero,
che penserà trattarmi da furlano,
in rubbarmi un susino, un fico, un pero,
io fo preghiera a Dio, che incappi in mano
allora allora di quel cavaliero,
che ruppe il culo al vescovo di Fano.