Priapo, tu che hai pratica sì antica
con l'Aretino, e gli vai sempre in drieto,
che se per sorte viene a trar un peto,
s'egli crepasse, è forza che te 'l dica,
è vero, ch'è sì tristo, che s'intrica
con i facchini? e ch'è poco discreto?
e ch'è 'gnorante? e che non sa star cheto?
e che la verga corta gli è nimica?
A benché queste cose sieno vere,
le genti, che non credono al rumore,
da la tua bocca le vorrien sapere:
perché sai l'Aretino dentro e fuore,
ed a te più ch'ad altri fa vedere
tutte l'interiori, fino al core.