rsquo;Chi vuol veder quantunque può natura
e il ciel fra noi” non può veder mai cosa
di questo cazzo più miracolosa,
né più fatta a compasso ed a misura.
La pietra, ch'a spezzar è tanto dura,
con lui ci perderebbe fin a l'uosa,
e se ben la sua chierica gli è tosa,
saria bastante a rompere le mura.
Non mi diciate, ch'i' sia ceretano,
né che mi facci bravo a la scodella,
né che sappia stracciarla di lontano.
Favola non è questa, né novella;
eccomi qui con la mia robba in mano:
“ e chi no 'l crede, venghi egli a vedella.”