Non ti vanti Aretino e tienti buono,
che un Prencipe ti diè la palandrana,
l'uno i pontali e l'altro la collana,
chi ti fe' manco e chi più bello duono?
Non è di questo ogni tuo canto e suono?
Non ne fai la gagliarda e la pavana?
E non ne vai sonando la campana,
che furfantato hai pur da quanti sono?
Non ti reputi il meglio, il dotto assai,
il più eloquente e il più da tutti noi?
Non ti dai del Divino in ciò che fai?
O d'Arezzo ignorante guarda buoi,
o sfacciata bardascia, ancor non sai
che i Principi sol danno a pari tuoi?