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1515–1570

49

Nicolò Franco

L'aver Carlo, che Dio gliene perdoni, d'onore e di scrittori carestia, prezzarsi l'adulare in ogni via, vedersi i gran maestri ignorantoni,

l'essere il mondo fatto pei beffoni e pei mezzani de la ruffiania, tenersi la virtù per gran pazzia, l'aver ventura i tristi, e non i buoni,

l'alzare il volgo porco le bandiere ad ogni salatetta parolina, che 'l sappia sogghignando trattenere, questo, in dispregio de la Caterina,

t'ha fatto, Aretin mio, da i becchi avere “grazie che a pochi il ciel largo distina. ”

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49 · Nicolò Franco · Poetry Cove