Fatevi indietro, e non sia chi mi tocchi!
Io dico a voi, puttacci, che non sete
buoni per me, né in gambe vi tenete,
ed a gran pena avete aperti gli occhi.
Qui non è pasto che da voi s'imbocchi,
né qui bevanda da la vostra sete,
perché il mio cazzo è, come voi vedete,
“ materia da coturni e non da socchi.”
Tutti son bei proverbi naturali
quegli d'Erasmo, e son sentenze dotte,
ma questi sono de' più principali.
Secondo le fiscelle, le ricotte,
e secondo le gambe, gli stivali,
secondo i cazzi, i culi con le potte.