Vuol Misser Carlo che non sia peccato
il ficcar la cognata per un tratto:
e c'aggia del Senese, idest del matto,
chi può dormirci, e non le dorme a lato.
Ed i' proprio in un codice ho trovato,
che si può fare, ma con questo patto:
che il capo di ser cazzo, appresso il fatto,
sia con l'asperges subito lavato.
E per Dio gli è pazzia ben manifesta,
quando possiamo prendere dolcezza,
a non sbragarci, e venderci la vesta.
Perch'i cazzi non portano cavezza,
e non avendo più ch'un occhio in testa,
guardar non ponno ad ogni sottilezza.