Skip to content
1515–1570

41

Nicolò Franco

Vuol Misser Carlo che non sia peccato il ficcar la cognata per un tratto: e c'aggia del Senese, idest del matto, chi può dormirci, e non le dorme a lato.

Ed i' proprio in un codice ho trovato, che si può fare, ma con questo patto: che il capo di ser cazzo, appresso il fatto, sia con l'asperges subito lavato.

E per Dio gli è pazzia ben manifesta, quando possiamo prendere dolcezza, a non sbragarci, e venderci la vesta. Perch'i cazzi non portano cavezza,

e non avendo più ch'un occhio in testa, guardar non ponno ad ogni sottilezza.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
41 · Nicolò Franco · Poetry Cove