Arezzo, donde è detto l'Aretino,
anzi dov'egli nacque e fu sacrato,
e con acqua Di-vino batteggiato
il mio caro, caretto fantolino,
Deh, se il padre vivesse per distino,
per aver sì gran figlio generato,
siati, per amor mio, raccomandato,
e sia pur a sua posta un contadino.
E se le sue sorelle a qualche via
facesser l'arte, con danari o senza,
facci tener la guardia e la spia,
però che il mondo, che n'ha gran temenza,
d'un sì dotto Aretino non vorria
che se ne imbastardisse la semenza.