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1515–1570

36

Nicolò Franco

Papa, per la presente ti saluto, e ti mando di ruche due cistelle, di quelle tenerelle tenerelle, di che più volte già ti se' pasciuto.

Né senza gran proposito ho voluto mandarti di quest'erbe, come quelle che son parenti de le pempinelle, e fanno il cazzo tisico e nerbuto.

Che il dover vuole, e già non è peccato, che tutti ci debbiamo ricordare del cazzo, per averlo sempre a lato. E che cosa i Pontefici han da fare

quando il collegio loro è feriato, se non mangiare e bere e buggierare?

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36 · Nicolò Franco · Poetry Cove