Aretin mio, il Jovio m'avisa
che dal Marchese avrai provisione,
poi che hai provisto d'essergli beffone,
co 'l bel poema de la tua Marfisa.
Mi scrive che sen muoion de le risa,
e tutti t'hanno là per buggiarone,
ché ne le donne hai poca divozione
poi che Marfisa hai concia a la divisa.
Ed han ragion di dirlo motteggiando,
che se del dare al tondo, in ogni parte
hai con i veri fatti posto il bando,
scoprir non bisognava con le carte,
che, ove ti vai con femine impacciando,
vogli mostrare che non sii de l'arte.