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1515–1570

32

Nicolò Franco

Aretin, ognun vuole, che un danaro non vaglia quanto hai scritto in tante carte, con dir che, se leggiamo a parte a parte. le si ritroveran da caviaro.

Voglion che aggia più lettre un cavallaro, e che metti tacconi in ogni parte, e par che del tuo padre facci l'arte, come sarebbe a dir, d'un calzolaro.

E, per conchiuder, voglion che non hai altro che un ingegnazzo sgangherato, e ch'è tempo perduto ciò che fai. Ma ciarli pure ogni altro sfaccendato,

che, quanto a me, tu scrivi bene, e assai, per esser de le mani stroppiato.

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32 · Nicolò Franco · Poetry Cove