Or che più scuffiotti, e più cappelli?
Vada il cancaro a i savi ed a i pazzi,
che s'i' n'avessi le dozzine e i mazzi,
io li pertugierei come crivelli.
Guarda come s'infregiano i cervelli,
come nascon gli strani appeazzi:
or'è pur vero che noi altri cazzi
siam de le donne gravide fratelli.
Però sia meglio, ch'io mi stia disposto
in metter tutte a monte queste imprese,
né gir fiutando più fumo d'arrosto.
Cappelli rossi, e quasi in ogni mese,
mai non mi mancheranno, e senza costo,
ma con la grazia del Signor Marchese.