Lunge dall'Opra mia, poich'ella è vile,
guarnacche che tre sputi al passo date,
e berette in guadrangolo formate,
calze e voi tutte fatte a campanile.
Lunge Ser Petrarchisti dal bel stile,
che le rime con gli uopi profumate,
perché voi, mastri giudici, stimate
il Caballino mio mandra e porcile.
A voi son certo che piacer non dànno
versi ch'arte non dora, e 'mperla, e' inostra,
e tutti gli altri stomaco vi fanno.
Però quel che il mio scrivere dimostra,
sia sol di quegli, che portar non sanno
ne la lor fronte la vergogna vostra.