Or morto è Pier Luigi, o buggiaroni,
morto è quel cazzo furbo e mariuolo,
che volea tutti culi per lui solo,
e sì avea de la Chiesa i Confaloni.
Però fatene festa in canti e in suoni,
e “viva, viva, viva l'Angosciuolo!”
a la barbaccia di Ser Papa Polo,
fate gridare a piferi e tromboni.
Godete dunque voi la sodomia,
e, per Dio, saria bene ch'a quest'ora
se ne rompesse un culo in allegria.
Benché se 'l suono se n'udisse fuora,
al romper culi, il mondo crederia
che Pier Luigi fusse vivo ancora.