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1515–1570

290

Nicolò Franco

Pan, tu ch'hai fama di gran sonatore, e zampogne hai di sette canne l'una, se ben n'avessi di sei bracci alcuna, donala al Ser d'Arezzo, per favore.

Perché te ne sarà buon pagatore, e de l'entrate sue, ch'ogni anno aduna, avrai la parte, purché ad una ad una le guardi tutte, e ne sia scelto il fiore.

Se di fargli piacere hai fantasia, spacciala tosto senza farci il patto, né dir: tanto ne vo', tanto mi dia. Che l'Aretino è un uomo così fatto,

che quando n'ha appetito, ne vorria esserne dentro e fuore al primo tratto.

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290 · Nicolò Franco · Poetry Cove