Skip to content
1515–1570

287

Nicolò Franco

Fortuna, non diciamo il torto c'hai, (mentre dispensi qui gli ori e gli argenti,) che spesso a quegli che son senza denti vai dando pan, foghazze, e buzzulai.

La maggior ingiustizia che fai, per lo che se n'appellano le genti, è, che il giorno ne fai mille contenti, e per un solo guasti quanto dài.

La ragion vuole, che se tieni in canto misser Piero d'Arezzo ed in quattrini, la sua progenia non si tenga in pianto. Dunque, s'al figlio dài drappi e fiorini,

perché al povero padre non dài tanto, ch'esca da far stivali a gli Aretini?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
287 · Nicolò Franco · Poetry Cove