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1515–1570

286

Nicolò Franco

Nettuno, doveresti prestamente castigar l'Aretino bestionazzo, e che ciò ch' egli dice per solazzo, provargli ch'è menzogna, e se ne mente.

Perché fa sempre ridere la gente dicendo, Ser Nettuno e Ser un Cazzo, e Ser becco fottuto mariolazzo, diami a punto nel cul co 'l su Tridente.

Anzi a le volte fa per quattro cani, perché questo che dico saria poco, se non aprisse in tutto i marzapani. Il mal è, che poi dice per più gioco:

n'inaco il mare, e tutti i suoi pantani, s'io son sicuro di morire in fuoco.

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286 · Nicolò Franco · Poetry Cove