Prendi, o Cerere, e sacra a l'Eleusino
tempio tuo, questi Denti che 'l Pastore
Cinisco, acceso d'ira e di furore,
svelti ha di bocca a l'Aretin mastino.
Talché, ov'il gregge gli sarà vicino
fra queste mandre, e 'n disfogar l'ardore
vorrà suo stil seguir l'ingordo core,
trovi in tanto al poter chiuso il camino.
E raffrenato al cieco ardire il corso,
provi de l'altrui mano i colpi amari,
in se stesso smarrito e 'n tutto scorso.
Né trovando a' suoi scampi altrui ripari,
roda sé dentro, ed in sé volto il morso,
di non latrar, con fiera morte, impari.