Divo Esculapio, la tua schiera amata
de' Pastor d'Epidauro insieme eletti,
vuol che oggi sia da' lor divoti affetti
questa capra d'Arezzo a te dicata.
Benché da gli anni paia omai gravata,
latte il giorno pur ha per sei capretti,
né per febre domestica 'nterdetti
sono e suoi parti, a la stagione usata.
Se ne' moti non è leggiera e snella,
né baldanzosa pur come solia,
ma di mandra assai vil fusse a vedella,
giuran di risaper per vera via,
da le memorie de' lor greggi, ch'ella
da la Capra Amaltea disciesa sia.