Pastori incolti, che tra' Garamanti
vedete ognior divoti il Padre Hammone
sembrar in vista l'Aretin Montone,
giudice de' sospir vostri e de' pianti,
ben di voi ci possiam con giusti vanti
più felici nomar, se ne dispone
la clemenza del cielo, anno, stagione,
e del Sole ogni giro in bei sembianti.
Ond'i vostri decreti avendo a vile,
il cor chiniamo a più composte leggi,
e ad Idol miglior l'anima umile.
E quel che voi negli adorati seggi,
no' rinchiuso serbiamo in rozzo ovile,
e sol per pompa de' cornuti greggi.