Skip to content
1515–1570

263

Nicolò Franco

Bacco, d'Arezzo il Becco, a te sacrato da le memorie de' più antichi onori, sì come ne' be' voti de' pastori, ha l'altar tuo sovente insanguinato,

così voglion anch'oggi in questo amato giorno, da lor disposto a' tuoi furori, il bel tempio di Nysa, ove dimori, sia da la morte sua tinto e macchiato.

E sì com'ei per tempo non ha legge in roder la tua vite a comun danno, né de la bocca il vizio coregge, così, que pastor tutti che verranno,

voglian mai sempre scompagnarne il gregge, e fare il sangue suo solenne, ogni anno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
263 · Nicolò Franco · Poetry Cove