Con le voglie del Ciel già tutte accese,
sormontando lassù, leggiero e lieto,
disse Alcippo: Immortale almo Sebeto,
che d'ogni gloria inondi il bel paese,
Al tuo Pastor, che tosto a le difese
verrà di questo bosco, ond'io m'acqueto,
e contr'un fiero Lupo immansueto
torrà vendetta di ben mille offese.
Da mia parte dirai, che l'infelice
Alcippo, le sue rime sacre e conte
dal ciel pur udirà, se qui non lice.
Ove voti farà, che 'n selva e 'n monte
non fermi edera o lauro sua radice,
che non li adombri l'onorata fronte.