Glauco, e voi Dei, che 'l mar in guardia avete,
d'Arezzo il glorioso Pescatore,
rotto da gli anni, e 'l natural calore
smarrito al tutto, come conoscete,
questa barca sfondata che vedete,
così tutta disfatta e dentro e fuore,
e questi remi rotti, a vostro onore
egli oggi qui consacra, e questa rete.
Però che di rotture tutta è piena,
ed have intorno, e quel che più gli incresce,
più busci in mezzo che non è la rena.
Tal ch'ella non è buona più da pesce,
e conoscer potete, ch'a gran pena
entrar vi può l'anguilla, che se n'esce.