Tutto mi struggo e mettomi in tormenti,
né gli orti senton altro che dolermi,
perché le donne fuggano il vedermi,
né sien con gli occhi a riguardarmi intenti,
quas'elle già dovessero i conventi
tutte sacrarmi, e per un Dio tenermi,
e farmi pezze calde per i vermi,
in ginocchioni standomi presenti.
Ma ben son io d'ogni giudizio fuora:
son altro io più che un cazzo a quel che pare?
e s'è così, che doglia me n'accora?
Non si sa egli, e vedesi a l'andare,
che per un cazzo, e per quaranta ancora,
non si torrien le donne da cacare?