Skip to content
1515–1570

25

Nicolò Franco

Tutto mi struggo e mettomi in tormenti, né gli orti senton altro che dolermi, perché le donne fuggano il vedermi, né sien con gli occhi a riguardarmi intenti,

quas'elle già dovessero i conventi tutte sacrarmi, e per un Dio tenermi, e farmi pezze calde per i vermi, in ginocchioni standomi presenti.

Ma ben son io d'ogni giudizio fuora: son altro io più che un cazzo a quel che pare? e s'è così, che doglia me n'accora? Non si sa egli, e vedesi a l'andare,

che per un cazzo, e per quaranta ancora, non si torrien le donne da cacare?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
25 · Nicolò Franco · Poetry Cove