Skip to content
1515–1570

249

Nicolò Franco

Fu sì grossa un'anguilla, che pescando prese d'Arezzo il Pescatore un giorno, che la rete gli ruppe, e n'ebbe scorno, e ne stette una pezza sospirando.

Pur, sentendola presa e gir guizzando per entro la sua barca intorno intorno, cangiò lo sdegno suo tutto in soggiorno, e per diletto poi l'andò guardando.

Al fin la prese per la cima cima de la sua coda, e disse che s'udia, mostrando de la rete poca stima: O cara anguilla, benedetta sia;

la seconda non sei, né tu la prima, che ha rotto il fondo de la rete mia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
249 · Nicolò Franco · Poetry Cove