Con la canna e con l'amo, assiso al lito,
d'Arezzo il Pescator pescando stava,
ed anguilluzze e scardole pigliava,
ond'egli rimanea forte smarrito.
Ch'a la sua fame grande, e a l'appetito
erano a punto i pesci che pescava,
come in bocca d'un orso mezza fava,
o come due bragiuole in un convito.
Così, vedendo il tempo consumare,
e la mano sentendosi già lassa,
tra se medesmo incominciò a parlare:
Or per godermi qualche anguilla grassa,
tutto è coglioneria, se non pescare
o con la rete al manco, o con la nassa.