Skip to content
1515–1570

245

Nicolò Franco

Con la canna e con l'amo, assiso al lito, d'Arezzo il Pescator pescando stava, ed anguilluzze e scardole pigliava, ond'egli rimanea forte smarrito.

Ch'a la sua fame grande, e a l'appetito erano a punto i pesci che pescava, come in bocca d'un orso mezza fava, o come due bragiuole in un convito.

Così, vedendo il tempo consumare, e la mano sentendosi già lassa, tra se medesmo incominciò a parlare: Or per godermi qualche anguilla grassa,

tutto è coglioneria, se non pescare o con la rete al manco, o con la nassa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
245 · Nicolò Franco · Poetry Cove