Skip to content
1515–1570

234

Nicolò Franco

Il Buon Pastor d'Arezzo, che risona per ogni macchia, un giorno, nel cantare, non potendo le Pive concordare, disse, e gittò per sdegno la corona:

Pive, poi che di voi chi poco suona, chi mal s'accorda, e chi non può sborrare, vi lascio tutte, e meglio è non sonare, che averne tante, tante, e nulla buona.

Voi mi fate venir tutte la tosse, che a pena in bocca v'ho, che l'armonia va subito mancando a le due scosse. Siate voi d'altri, ch'io, per altra via,

cercando andrò di quelle grosse grosse, che sieno buone per la bocca mia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
234 · Nicolò Franco · Poetry Cove