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1515–1570

233

Nicolò Franco

Dotto più ch'altro a fare la pavana il Caprar Aretin, sopr'una oliva, così pur dianzi biscantar s'udiva, coronato d'endivia, e di borrana,

Dio, Becco e uom, dal cazzo in giù di lana, e da le chiappe in su robba cattiva, a te sacro, a te porgo questa piva, simile ad un sonaglio di campana.

Tutte è fatta a compasso e dentro e fuori, tal che di darla ad altri me ne pento, se ben tu sei l'Orlando de' pastori. Per ciò che de le volte più di cento,

per sventarmi i poetici furori, m'ha scusato calzetta d'argomento.

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233 · Nicolò Franco · Poetry Cove