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1515–1570

23

Nicolò Franco

Non può far che non biasmi il mal francioso chi sente le tue infamie, Aretino, poiché del cazzo il poco bocconcino lasciato t'ha, se t'ha trafitto e roso.

Che si potrebbe al nome tuo vistoso dare e de la vernaccia e del Divino, e, senza cazzo, un frate cappucino potria tenerti il popolo gioioso.

Ma diciamo ogni cosa: egli è pazzia a dir che i fotterecci tuoi sollazzi vengano tutti sol per questa via: perché non sanno i goffi bestionazzi

ch'a farti buono, ti bisogneria che nel mondo non fussero più cazzi.

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23 · Nicolò Franco · Poetry Cove