O de le selve Prencipi sovrani,
che gli erranti pastori coreggete,
e per le corna che nel fronte avete
sete Satiri tutti e Fauni e Pani.
Al Caprar Aretin da le cui mani
d'onor mille fiscelle possedete,
mostrarvi tutti grati, e ben dovete,
ogni sua mandra assicurar da' cani.
Né disconviensi a chi 'l suo viver regge
dargli libero ovile, e farlo esento
da le catene d'ogni dura legge,
sì che pascere ei possa a suo talento,
e de' capretti l'infinito gregge,
e de le vacche il fortunato armento.