Onde a i capretti suoi polluli spesso
l'erbetta intorno, quando altrove è spenta,
per maraviglia attonito diventa
il Caprar' Aretin, ne' sensi impresso.
E fra lieto e pensoso, u' di se stesso
vede l'indegnità, via più contento
e la gioia doppiar, che al cor s'aventa,
par che con umiltà dica e dimesso:
Sola del ciel pietà, sol'alma fede,
che trovi il gregge mio tanto sostegno
d'assai lo stato del mio merto eccede.
S'io voto di bontà sono e d'ingegno,
tu' sia sempre, alto Dio, grazia e mercede,
che fra tanti pastor guardi il men degno.