Ove coglier potrai rose e viole,
infelice Cinisco, se divisa,
ed a le piante ogni virtù precisa,
Primavera per te fiorir non vole?
Ove più speme avrai, se pur il Sole
distempra i raggi, e da calor conquisa
piega il baldo vigore ogni erba ancisa,
e pur del suo pastor Clizia si dole?
Ove per pioggia aver fiorito stato
potrai talor, se cade perché lieto
d'un incolto Caprar ne rida il prato?
D'un malfido Caprar, perché l'inquieto
e vil gregge si pasca? ahi, duro fato,
tacciasi, se del ciel pur è decreto.