Cresciute son le creste all'Aretino,
e perciò scoppia il povero stroppiato,
perciò trasanna, e fattone arrabbiato,
abbaia tutto dì come mastino.
Darsi in anima e in corpo ad un facchino
vorrebbe il divin uomo cresimato,
quando trovasse un cazzo disperato,
che gli spazzasse il cesso col camino.
O sacre maestà, che oggi tenete
il mondo, in mano, o Prencipi preclari,
o becchi svergognati quanti sete,
se al dotto Piero tanti duoni e rari
e del meglio del vostro fatto avete,
perché d'un cazzo al fin gli sete avari?