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1515–1570

22

Nicolò Franco

Cresciute son le creste all'Aretino, e perciò scoppia il povero stroppiato, perciò trasanna, e fattone arrabbiato, abbaia tutto dì come mastino.

Darsi in anima e in corpo ad un facchino vorrebbe il divin uomo cresimato, quando trovasse un cazzo disperato, che gli spazzasse il cesso col camino.

O sacre maestà, che oggi tenete il mondo, in mano, o Prencipi preclari, o becchi svergognati quanti sete, se al dotto Piero tanti duoni e rari

e del meglio del vostro fatto avete, perché d'un cazzo al fin gli sete avari?

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22 · Nicolò Franco · Poetry Cove